
Quick answer: Come scegliere un dispergitore ad alta velocità: velocità periferica, diametro del disco, dimensionamento della potenza, errori tipici. Richiedi un preventivo.
Scegliere un dispergitore ad alta velocità significa determinare quattro parametri: velocità periferica, diametro del disco, potenza e geometria del serbatoio. Tutto il resto ne consegue.
In sintesi
- La velocità periferica è il parametro guida, non la potenza.
- Diametro del disco e serbatoio devono essere abbinati.
- La potenza segue la viscosità di picco, non quella media.
Velocità periferica: il parametro guida
La velocità periferica del disco decide se si forma il vortice e se il pigmento viene bagnato. Per la maggior parte delle vernici l'intervallo di lavoro è 18–24 m/s. Sotto non si forma il vortice; sopra si aspira aria e la pasta fa schiuma.
Diametro del disco e abbinamento al serbatoio
Il diametro del disco deve essere adeguato al serbatoio. Come regola pratica sta a circa un terzo del diametro del serbatoio. Un agitatore troppo piccolo non raggiunge la parete, uno troppo grande genera flusso irregolare.
Dimensionamento della potenza per la viscosità di picco
La potenza si dimensiona sulla viscosità più alta del processo, non sul valore medio. Per paste oltre alcune decine di migliaia di cP il disco singolo perde efficacia; allora il miscelatore a doppio albero è la scelta migliore.
| Serbatoio | Potenza indicativa | Velocità periferica |
|---|---|---|
| 50 – 500 L | 1,5 – 11 kW | 18 – 24 m/s |
| 500 – 2.000 L | 15 – 45 kW | 18 – 24 m/s |
| 2.000 – 5.000 L | 45 – 90 kW | 18 – 24 m/s |
Installazione e pratica di esercizio
Il serbatoio deve avere altezza libera per il vortice e l'albero deve essere centrato. In esercizio la polvere va aggiunta frazionata e la profondità del disco va scelta in modo da evitare l'aria.
Errori tipici di scelta
- Potenza dimensionata sulla viscosità media invece che su quella di picco.
- Diametro del disco non abbinato al serbatoio.
- Automazione acquistata prima della stabilità di processo.
Costruzioni di agitatore a confronto
Oltre al disco dentato esistono costruzioni a denti di sega, a corona dentata e a tubo. Il disco dentato è lo standard per vernici e inchiostri, perché unisce bagnatura e dispersione in modo equilibrato. Per prodotti pastosi sono meglio indicati agitatori a più bracci; per sospensioni fluide basta la costruzione semplice.
Controllo e riproducibilità
L'inverter è parte della dotazione di base, perché solo con velocità regolata la velocità periferica, e quindi la formulazione, resta riproducibile. Una velocità fissa rende ogni carica uno scostamento. La documentazione di velocità e dosaggio per carica è il presupposto per trasferire una formulazione ad altre macchine.
Dati tecnici in sintesi
Le costruzioni tipiche vanno da 50 a 5.000 L di volume serbatoio con potenza da 1,5 a 90 kW. La velocità periferica è regolata da inverter, così una formulazione resta riproducibile. La scelta della costruzione segue dal materiale, non dalla cifra di potenza.
Diagnosi in sintesi
Le anomalie più frequenti, bagnatura lenta, schiuma, aumento di temperatura, sono di regolazione o dosaggio. Un breve elenco di controllo le individua più rapidamente di un intervento in sito.
Costi di esercizio e ammortamento
Oltre al prezzo d'acquisto contano energia, usura del disco e manutenzione. Un dispergitore correttamente dimensionato lavora nella fascia media di velocità e si usura più lentamente; uno sottodimensionato marcia sempre al limite. L'ammortamento di potenza aggiuntiva si vede in tempi di bagnatura più brevi: per questo la potenza va scelta sulla viscosità di picco.
Offerta e consulenza
Per un'offerta affidabile servono formulazione, viscosità di picco, volume di carica e, se disponibile, la finezza obiettivo. POLYC dimensiona disco, potenza e geometria del serbatoio come sistema. Se i valori non sono ancora definiti, la scelta si può assicurare con una prova sul materiale reale.
Caso pratico: potenza sulla viscosità di picco
Un cliente aveva dimensionato il dispergitore sulla viscosità media delle sue formulazioni. Al passaggio a una formulazione più densa la potenza non era più sufficiente e il tempo di bagnatura si è raddoppiato. Dopo il ridimensionamento sulla viscosità di picco tutte le formulazioni sono tornate in obiettivo.
Approfondimenti
Guasti e rimedi: Dispergitore: risoluzione problemi. La differenza rispetto alla macinazione: Dispergitore o mulino a biglie. Richiesta impianti: contatto.
Riepilogo dei criteri di scelta
La scelta di un dispergitore segue quattro passaggi: fissare la velocità periferica secondo la formulazione, abbinare il diametro del disco al serbatoio, dimensionare la potenza sulla viscosità di picco e prevedere il controllo per risultati riproducibili. Chi rispetta questa sequenza evita gli errori di dimensionamento più frequenti.
POLYC supporta ogni passaggio con schede tecniche e, se necessario, con una prova sul materiale del cliente. La scelta poggia così su valori misurabili invece che su dati di catalogo.
Domande frequenti
Qual è la velocità periferica corretta?
Per la maggior parte delle vernici 18–24 m/s; con prodotti schiumosi verso il limite inferiore.
Quanto deve essere grande il disco?
Valore indicativo: circa un terzo del diametro del serbatoio.
Basta un dispergitore per la mia produzione?
Se occorre solo bagnare e premiscelare, sì. Per una finezza obiettivo serve anche un mulino.
Quali dati servono a POLYC per un'offerta?
Formulazione, viscosità di picco, volume di carica e, se disponibile, la finezza obiettivo.
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Standards referenced
Method references used by process engineers when specifying and verifying the operations described in this guide.
- POLYC MACHINE scheda di scelta dispergitore
